E’ il Maestrale… Bellezza


Una fortuna che il clima sia cambiato perché certe maestralate di una volta che duravano una settimana e riempivano le spiagge di alghe e di bellissimi frammenti di legno non ci sono più. Il maestrale che durava una settimana, con buona pace delle rocce sagomate e dei ginepri che gli si adattavano chinandosi, era veramente duro da sopportare per chi non è velista o per chi ovviamente ha solo una settimana di vacanza. Il Maestrale vento di Nord – Ovest che caratterizza le coste Galluresi, scende dal Golfo del Leone, guadagna in velocità alle Bocche di Bonifacio per poi dirigersi sicuro sui vacanzieri de La Maddalena e su quelli di Baia Sardinia per poi far fuggire dal mare e dalle spiagge chi sta in ferie a Porto Cervo, a Poltu Quatu e naturalmente a Porto Rotondo…

Il Maestrale lo riconoscete subito per le piccole onde di merletto che increspano il mare e sin dal mattino potete ancora salvare la vostra giornata di sole scegliendo ad esempio la spiaggia giusta. In questi casi il rifugio per eccellenza dei portorotondini è la Spiaggia delle Alghe che, a Punta Volpe, fa da controcanto alla spiaggia dei Sassi quella , per intenderci dove si trova il Tartarughino Beach. Ben protette anche la spiaggia di Punta Asfodeli che si raggiunge dalla strada in uscita dal villaggio direzione Olbia e la spiaggia Nuraghe conosciuta come Contro Ira, la raggiungete infilando il viottolino che parte alla base del grande parcheggio di spiaggia Ira, entrambe godono di splendido tramonto sui Monti di San Pantaleo e sul Golfo di Cugnana.

Nei dintorni di Porto Rotondo sono riparate dal maestrale anche tutte le spiagge della Costa Smeralda a partire dal bivio per San Pantaleo: Rena Bianca, Long Beach, la meravigliosa Liscia Ruja, Capriccioli, la favolosa spiaggia del Principe. Protette dal maestrale anche le spiagge di Cala Moresca che a Golfo Aranci gode della protezione di Capo Figari e sulla strada che congiunge Golfo Aranci ad Olbia sono protette alle spalle anche la spiaggia Bianca e Cala Sassari. Se però la sabbia inizia a smerigliarvi potete gettare la spugna! A 18- 20 nodi il Maestrale viaggia già a 30 km orari, in pochi riescono a sopportarlo, quindi, se non volete piegarvi come i ginepri o arrotarvi come le rocce.. battete in ritirata! Se è sabato vi aspetta il Mercatino di Porto Rotondo organizzato in Piazza delle Ginestre altrimenti optate per un giro delle boutiques storiche. Iniziate da via Del Molo ormai chiamata via dei Pesci e ammirando la catena alimentare che la pavimenta opera dell’artista bretone Chapalain e scendete in Piazza San Marco, Maria Grazia Baldan del famoso negozio di Brera a Milano propone gioielli raffinati e sobri.

Scendete alla Marina e infilatevi a curiosare da Cose di Casa gestito da Bibi e Ofelia cui tutti riconoscono un gusto superbo, tanto che le case arredate da loro, che dispensano anche preziosi consigli architettonici, si riconoscono subito! Leggetevi pure le recensioni su Trip Advisor del ristorante Da Giovannino prendendo l’aperitivo al Bar della Piazza da Gianni e Marisa, protagonisti del piccolo armonioso spazio disegnato da Andrea Cascella, prima di dedicarvi a una lunga sosta trascorsa ad apprezzare la cucina della Signora Anna Romano. Il pomeriggio dirigetevi in Piazzetta Deiana. L’acquisto di un paio di sandali da Il Sandalo Store che ha negozi anche a Napoli e a Palm Beach è sempre un buon passatempo ma, con il maestrale che tira, comunque anche rifugiarsi dal parrucchiere è una buona idea! tra signore della grande borghesia romana o milanese, contesse o attrici perché il Maestrale è democratico e scompiglia i capelli senza guardare in faccia a nessuno, lasciatevi preparare per la serata. Secondo preferenze gran conclusione al piano bar dello Sporting   quintessenza dello charme o al Country Club dove, da sempre, si tira tardi ballando. Sperando che il vento giri e puntuale arrivi lo scirocco!

Testi by N.T