Porto Rotondo What Else?


Sosteneva una signora romana che della vita slow ha fatto un’arte, che non esiste motivo alcuno al mondo per raggiungere i Caraibi con un viaggio interminabile quando i Caraibi gli italiani li hanno in casa. Questione di gusti, ma anche di equilibri politici perché la scelta della spiaggia caraibica a km 0 rimanda al bisogno, ben sentito in questi tempi, di sicurezza. Meglio allora luoghi il cui unico peccato, secondo alcuni, è la mancanza di autenticità. Porto Rotondo e Porto Cervo che sono luoghi iper vigilati per il numero di patrimoni inestimabili in circolazione,   sono in effetti nati “solo mezzo secolo fa” e qualcuno preferisce sorvolare sul fatto che la tradizione ha sempre un inizio. Roma è stata fondata ex novo, l’Imperatore Tiberio stava in vacanza stabile in una villa a Capri costruita in mezzo al nulla. Uguale scelta di un territorio incontaminato era stata quella del poeta Catullo: una magnifica penisola disabitata protesa nel mezzo del lago del Benàco .

Le stesse ville costruite dai patrizi veneziani sulla riviera del Brenta, laddove venne coniato il termine “villeggiatura”, probabilmente risultarono smaccatamente nuove all’epoca.. Oggi come allora l’isolamento dura poco, i pionieri indicano un angolo di paradiso, poi tutti accorrono, poi sul nuovo gli anni passano, si appanna lo smagliante effetto “vernice fresca” e si guadagna in tradizione. In Costa Smeralda in molti possono vantare quarant’anni, qualcuno anche cinquanta, di vacanze trascorse a Porto Rotondo, è una tradizione di famiglia tornare a questo mare. Per molti la scelta è “Sardegna forever” vuoi perché alle Seychelles il buio ti piomba addosso troppo presto la sera, vuoi perché a Zanzibar il black out di energia ferma le pale del ventilatore..

Ed ecco il punto sulla qualità di vita della costa Nord Orientale della Sardegna. Porto Rotondo meravigliosamente progettata con un’architettura studiata per godere della natura e non per offenderla, come troppo spesso altrove accade, offre una qualità di vita che teme pochi confronti. Raccontata da quelli che appena ispirano il profumo inconfondibile dell’elicriso si sentono a casa, i punti forti di questo delizioso angolo di Mediterraneo sono: sicurezza e libertà. Senza la prima non è pensabile la seconda.   E possibile partecipare a feste e inaugurazioni ma anche andare a ricci a gennaio, a bietole selvatiche a marzo e a funghi in ottobre. E’ possibile scegliere la spiaggia trendy o optare per lo scoglio di lettura. Sì alla vita in piazzetta e pure a quella di casa, cucinando per gli amici con gli straordinari prodotti dell’Isola. Un’idea è andare a Porto Cervo ad abbuffarsi di boutiques firmate, un’idea è andare a Porto Cervo a godersi l’architettura di Jaques Cuelles, Luigi Vietti, e di Michele Busiri Vici che ha firmato la chiesa Stella Maris.

Sì, sì, e ancora sì, se si tratta di scorrazzare tra Spargi e Budelli, fare il bagno a Caprera o a Mortorio, partecipare al Festival del Cinema di Tavolara, farsi il mirto in casa, nuotare alla spiaggia Ira a sera quando è deserta. Libertà è bere la birra Icnhusa dalla bottiglia, come fanno i sardi, e lo champagne allo Sporting …ma va bene pure il contrario! A Porto Rotondo basta un piccolo gommone per andare a calamari a novembre per rendere felice un uomo, lo shopping, l’abbronzatura, un abito sexy, per rendere felice una donna. Ma a Porto Rotondo è bello anche quando non c’è nessuno, tranne poi accorgerti ,per via che tra i pochi rimasti tutti si conoscono, che ogni sera c’è una cena o una partita a burraco …A Porto Rotondo c’è il servizio di navetta Mare- Mare che ti porta da un capo all’altro del Villaggio, il Teatro Mario Ceroli dove spiluccare un film o una serata, la messa nella suggestiva chiesa di San Lorenzo e le feste che il Conte Donà delle Rose si inventa. A Porto Rotondo i piccoli vanno a Scuola di Vela i grandi parlano di barche, c’è la guardia medica e il piccolo supermercato con una banco di salumi di qualità. E c’è sempre un amico che ti può dare uno strappo all’aeroporto, la lavanderia a gettone , il bombolaio….Davanti a casa spiagge e mare di cristallo, dietro casa la Gallura e l’intera Sardegna , da gustarsi con calma anno dopo anno ……waht else?

Testi by N.T