Physique du role


Lo stile di Porto Rotondo non ammette pigrizia perché il culto del benessere fisico qui è correlato alla vita di mare, da sempre. Naturale questa attenzione al fitness visto che appena si arriva.. ci si spoglia e si infilano le infradito! Sanno bene i più pigri che la vita di mare costringe all’esibizione…, ma, per fortuna, rimediare a grigi inverni a Porto Rotondo è facile e piacevole. Già caricare e scaricare valige aiuta e se non fosse sufficiente anche aver abbandonato l’auto nel parcheggio, iniziate a camminare per recarvi in spiaggia o all’aperitivo, poi passate alla fase due del programma di recupero…

Scarpette da running, cappellino, occhiali da sole, smartphone e cuffiette: così si esibisce l’abbronzatura a Porto Rotondo. Al mattino o al crepuscolo, sui vialetti che si tuffano nei giardini, sui viottoli incastrati tra le ville che sfociano sul mare di smeraldo, si corre per ottenere armonia psicofisica. Tutto il Villaggio si direbbe dedito a questa pratica di benessere: la modella che sfrutta le ultime ore in attesa del volo, l’importante uomo d’affari, il proprietario della villa più bella, il vicino di casa. Tutti irriconoscibili o quasi dietro gli occhiali da sole, immersi nella musica preferita o forse nella lezione di russo. Si corre sul marciapiede che conduce alla spiaggia Ira e da lì si prosegue per il giro del Nuraghe da cui si gode la vista su Portisco. Alcuni si affannano sulla salita al ritorno da Punta Volpe, in molti procedono a passo svelto sul bellissimo tratto che congiunge Porto Rotondo a Marinella, qui abbandonata la strada si può percorrere tutta la lunga e bellissima spiaggia e rientrare dalla rotonda dell’Ingresso Storico del prestigioso Hotel Abi d’Oru. Le signore, dotate di bastoncini da trekking , scompaiono e riappaiono invece tra la macchia mediterranea sulla salita che conduce alla Madonnina del Monte. Impensabile non approfittare del soggiorno a Porto Rotondo naturalmente strutturato come un vero e proprio percorso della salute! Salite, discese, scalette, muretti fioriti che sembrano invitare a qualche semplice esercizio di stretching, il territorio del Villaggio sembra fatto apposta per sottoporre ad un dolce, continuo, esercizio fisico. E lo fa nello scenario che tutti sognano: lo scorcio di un giardino da rivista, un limone carico di frutti, il profumi dei gelsomini a giugno, degli Eleagnus a settembre. I percorsi, una volta imparata la mappa dei viottoli, possono prevedere il sole o la piacevole ombra e la sosta alle panchine della Marina il cui giro completo andata e ritorno, tra l’altro, è di circa 4 km! L’ideale per perdere peso ammirando il tramonto!

Testi by N.T